Sabato 5 Agosto- Ore 9 : Passa dewa con il tata, il mitico fuoristrada indiano, valutiamo lo spazio disponibile e cerchiamo di incastrare noi e i bagagli. Ci stiamo, e finalmente partiamo! Tragitto molto tranquillo se non fosse per la coda di quasi 2 ore tra svizzera e germania. ma vabene cosi' abbiamo tanta buona musica funk e disco anni 70/80!! Pomeriggio arriviamo a Friburgo , in Germania , ci accampiamo in un campeggio molto carino, io sono eccitatissima per la mia prima volta in tenda, si fa' per prendere il materassino per il sacco a pelo e.. sorpresa!! il bocconcino del materassino non corrisponde con quello della nostra pompa. Terrorizzati di dormire sulla terra nuda , scendiamo in citta' con la speranza di trovare un negozio che venda l'aggeggio per la salvezza delle nostre schiene.
Veniamo subito rapiti dalla bellezza di questa cittadina! Ho sempre reputato la Germania un paese molto noioso e privo d'interesse ma dovro' ricredermi anche successivamente..
Friburgo e' stupenda!Tutto perfetto, pulito (le strade sembravano lavate e lucidate e si sentiva persino odore di detersivo!), ordinato, ogni angolo era una continua sorpresa caratterizzata da piccoli dettagli curiosi come le cabine telefoniche color rosa o i bagni pubblici con gli omini stilizzati che si tengono la pipi'!

La citta' inoltre e'completamente attraversata da dei canali artificiali di acqua scavati nel marciapiede , e di notte la luce artificiale dei canali faceva riflettere i giochi creati dall'acqua sui palazzi. Poi Girare nel centro sembrava di girare in una citta' medioevale, senza che mancasse pero' ogni comfort e comodita'!

La pompa non l'abbiamo trovata ( ce l'hanno presata dei tizi dello stesso campeggio)
pero' ci siamo goduti la citta' e la sera ci siamo tornati per cenare in un ristorantino.
Tornati in tenda verso le 2 ci buttiamo a peso morto sui materassini e il sonno giunge immediato.
La notte piove tantissimo e in 4 in una tenda per tre.. non lo consiglio a nessuno! Il jabba sembrava uno stambecco dentro una gabbia piccola, doveva dormire con le gambe piegate perche' non ci stava!
Domenica 6 agosto- La mattina inumiditi e con la voglia di nord partiamo presto, in direzione di Hannover. La distanza sulla cartina sembra enorme, si tratta di attraversare tutta la germania che e' davvero enorme!Percorriamo con nostro stupore una gran quantita' di km , e nel pomeriggio ci fermiamo a Goslar un' affascinante cittadina permeata di magia, con edifici da fiaba e stradine pittoresche, situata sulla cosi'detta "montagna delle streghe"
Ogni casa o via meriterebbe di essere fotografata, perche' ognuna presenta caratteristiche diverse ma sempre affascinanti: un dettaglio di una finestra, una particolarita' della facciata..



E tanto per rimanere in tema il campeggio situato in una specie di bosco evocava molto l'atmosfera da streghe e magia nera anche se decontestualizzato da questa mitologia era davvero un posto incantevole con un lago ancor piu' che incantevole immerso in una pineta con la nebbia di quella soffice (molto spettrale in effetti..).
A ricordarmi (o a spaventarmi) del fatto che ci trovavamo sulla "montagna delle streghe" alcuni fantocci di streghe e scheletri disposti per il campeggio.
Lunedi' 7 Agosto- E' stata molto dura alzarsi. Il freddo era eccessivo e dovevamo tutti prendere coscienza di essere vivi. Per fortuna l'abbondante e squisita colazione in un bellissimo bar di Goslar ci rimette in sesto .Secondo i nostri piani oggi dobbiamo arrivare in Danimarca, il primo paese scandinavo! E ci arriviamo verso le 5 .
La frontiera e' inesistente! Il cielo e' piu' azzurro e le nuvole sono paffutelle bianche e basse! L'aria sembra piu' pulita Fanno il tanto sognato soft ice!

!! cavolo solo questo sarebbe motivo di restare a vivere li'! non faccio in tempo a fare la mia prima foto con soft ice che subito l'imponente impalcatura con zuccherini crolla! ;_; Il Jabba tra l'altro mi ha rimproverato, si e' impossessato del mio softice mangiandosi i rimasugli.. ma per fortuna me ne sono rimpossessata.
Dopo questa sosta andiamo a Romo un' isola sul mare del nord della danimarca.


C'e' un ponte che collega le due terre... quel giorno c'era bassa marea ed era veramente difficile riuscire a distinguere l'inizio del mare e la fine della terra..la terra non era ne' rocciosa ne' sabbiosa .. ma erbosa! e ci pascolavano persino le pecore! la scena era molto surreale : pecore .. e poi d'un tratto mare! il paesaggio attorno era piatto e monotono, ma estremamente affascinante, infinito e senza limiti. per molti aspetti ricordava la patagonia.
L'isola e' piccola e in macchina si riesce a raggiungere la punta estrema in poco piu' di una ventina di minuti!
Affittiamo un bungalow , anche qui il mio primo bungalow , esploro la casetta e accendo la tv. E chi mi vedo?? Ma spongebob!! in versione crucca , il che' e' davvero impressionante!


il jabba che guarda divertito spongebob in crucco

Pianificando un tragitto.
e qui purtroppo mi devo fermare perche' quello che succedera' dopo e' qualcosa di fantastico e inaspettato e vorrei dedicarci un post apposito per mostrarvi foto ( e ne mettero' molte!) e filmati .
Eravamo immersi da una luce surreale .
Il cielo "sferico" era tappezzato da banchi di nuvolette basse e scure, ma alla luce del tramonto assumevano subito dei colori vivaci e delicati allo stesso tempo.Il tutto dava un senso di profondita' come se ci fossero 3 strati di cielo.Vento forte , freddo ma non da gelo. La sabbia sotto i nostri piedi viaggiava rasoterra a una velocita' incredibile,. Era finissima, morbida al tatto e fresca, dava un certo sollievo , era piacevole! Inoltre era la piu' grande spiaggia che avessi mai visto , sembrava di stare nel deserto e per arrivare al mare bisognava camminare per circa un kilometro. E all'orizzonte , la terra e il cielo che si fondevano , mescolando e annullando i loro colori.
Ma quello che non riusciro' mai a descrivere era il senso di calma, liberta', grandezza e immensita' che si respirava in quel posto.
Altro che atmosfera suggestiva da Eternal Sunshine!!
Io e il Jabba ci siamo messi scalzi e abbiamo camminato fino a riva. corravamo, ci stancavamo, ridavamo. Non sono mai stata cosi' felice in vita mia.
Alla riva ci siamo arrivati alle 9 di sera.
*Poi il Jabba ha smorzato l'atmosfera incantevole mostrando le chiappe al vento!
...